da simonetta cervelli | Dic 1, 2024 | Eventi, Uncategorized
Sabato 7 dicembre alle ore 17 presso la Sala Don Bosco, Oratorio di Santa Maria Ausiliatrice, Via Umbertide 11.
Un defilé che respinge la violenza e l’intolleranza, attento al tema di diritti e di valori. Tra le finalità, infatti, vi è anche quello di dare rilievo e maggiore collegamento tra la comunità e i servizi territoriali che rappresentano un punto di riferimento centrale per garantire risposte di prossimità e per accrescere la capacità di una comunità a svolgere un ruolo attivo nelle azioni sociali, educative e di orientamento.
Modelle e modelli non professionisti indosseranno abiti realizzati dalle abili mani delle nostre uncinettine e delle nostre sarte, sfilando su arie natalizie e su testi da loro stessi scritti, letti splendidamente da Simonetta Bologna.
da simonetta cervelli | Dic 1, 2024 | Eventi, Uncategorized
Uno spettacolo che nasce da un progetto a contrasto del disagio giovanile, che è partito due anni fa alla scuola Pascoli. Una terza media, dei ragazzi e delle ragazze che in busta chiusa e in forma anonima hanno scritto ciò che volevano che il Mondo sapesse a riguardo del loro disagio. Quegli scritti sono stati inglobati, senza alterazione alcuna, in un testo teatrale più complesso. Un laboratorio teatrale che ha coinvolto all’inizio 10 ragazzi/e di cui saliranno in scena due ragazze insieme all’attrice/autrice Ida Orefice sotto la regia di Massimiliano Costa Cipullo. Uno spettacolo intenso, che ci mette davanti a riflessioni troppo spesso ignorate.
Lo spettacolo del 5 dicembre è riservato agli studenti e le studentesse del liceo Montale, ma presto vi comunicheremo una data in un teatro dell’appio latino, in cui potrete venire ad applaudire le attrici in scena e portare a casa una chiave di lettura di questa gioventù che chiede disperatamente attenzione e presenza.
Il progetto è risultato vincitore al BPA Mamma Roma e i suoi Figli Migliori 2023
da simonetta cervelli | Dic 1, 2024 | Eventi, Uncategorized
E’ con piacere che vi invitiamo a visitare il presepe interamente realizzato a crochet nel centro commerciale Happio, Via Appia Nuova 448, opera delle uncinettine del gruppo di Solidarietà al Quadrato.
Dal 2 di dicembre al 12 di gennaio tutti i giorni dalle 10 alle 20.
da simonetta cervelli | Nov 3, 2024 | Eventi, Uncategorized
L’associazione Assemblabili globali OdV è partner nel
PROGETTO DI LABORATORIO DI NARRAZIONE ED ARTITERAPIE ESPRESSIVE
(teatro, musica, arti pittoriche, danza)
RINASCERE
per donne con storia di problemi oncologici
PREMESSA: Il presente progetto nasce dall’esigenza di “alleggerire” il vissuto della malattia attraverso attività ludico/espressive e di condivisione. Le pazienti spesso rivelano l’urgenza di sperimentare energie sopite liberate dall’incontro con la malattia, per poter riprendere in mano la propria vita ed esprimerla in modo autentico. Manifestano il rammarico di non essersi ascoltate abbastanza, mettendo gli altri e le loro esigenze davanti a se stesse. Esprimono anche la necessità di ri-condividere un senso di appartenenza al mondo femminile, rispecchiandosi nell’universalità delle emozioni dell’altro”, in uno spazio libero da giudizi e stereotipi legati alla malattia ed all’universo femminile. E’ importante perciò sviluppare un concetto di “cura” legato al benessere psicofisico delle donne, che le aiuti a “ricostruire” il senso di sé e la propria percezione nel mondo attraverso la relazione.
DESTINATARI: donne con problemi o storia oncologica, max 10 partecipanti
LUOGO: VIA Voghera 6, associazione “Il Vialetto”
GIORNO ED ORA: venerdì dalle 16.30 alle 18.30
Inizio attività: 17 gennaio 2025.
DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’: L’attività si propone, attraverso gli strumenti teatrali, di scrittura e delle arti terapie, di condurre le partecipanti ad arrivare alla “ri-narrazione” di sé per giungere alla consapevolezza delle proprie risorse e della propria resilienza, che daranno vita all’eroina unica ed originale che le abita profondamente ed autenticamente.
CONCLUSIONE DEL PERCORSO: il percorso si potrà concludere con la possibile realizzazione di una mostra/spettacolo in luoghi di interesse culturale non convenzionali del quartiere (condomini, associazioni, ecc.)
FINALITA’ generali: offrire un luogo protetto per le donne oncologiche che:
• preveda l’attenzione alla possibilità di trasformazione del vissuto emozionale/relazionale delle donne coinvolte.
• Crei uno spazio di condivisione e di aggregazione sociale e affettivo
OBIETTIVI:
A livello MICRO: offrire possibilità di esperienza alle partecipanti di espressione e condivisione di vissuti emotivi, attraverso le arti terapie, all’interno di uno “spazio protetto e ludico” non formale ed in assenza di giudizio per stimolare:
-la consapevolezza delle proprie emozioni
-l’ascolto di sé e dell’altro
-la consapevolezza del corpo
-la creatività e l’immaginazione
-l’aumento dell’autostima e sicurezza
-il senso di appartenenza e solidarietà
-il recupero della propria femminilità
A livello MACRO: creare una rete sociale informale tra istituzioni e luoghi di incontro sul territorio e promuovere le attività legate al benessere psicofisico delle donne per:
-sostenere le donne in cura
-stimolare l’apertura dell’approccio medico tradizionale all’integrazione con altre forme di cura
-combattere gli stereotipi legati al “malato oncologico” e quelli legati alla figura femminile
-favorire l’incontro, la relazione e lo scambio tra donne
Le partecipanti saranno invitati a portare un tappetino/telo ad uso personale.
METODOLOGIA:
La conduzione sarà direttiva, caratterizzata da:
-Contrattazione: il conduttore indagherà sulle aspettative delle partecipanti, spiegando brevemente il percorso e mettendosi a disposizione dei partecipanti come supporto emotivo in caso di difficoltà. Ciascuno potrà astenersi o allontanarsi dal fare i lavori/ giochi in caso di disagio
-Setting: è presentato come un luogo in cui ciò che accade avviene in assenza di giudizio, con il permesso di essere ciò che si sente.
-Ascolto attivo: il conduttore stimolerà le partecipanti a riflettere e a leggere la propria esperienza, in base al proprio vissuto personale, no, fornendo alcuna interpretazione personale.
RISORSE UMANE COINVOLTE:
– una conduttrice arte terapeuta/teatro terapeuta/counselor a mediazione artistica.
Saranno valutate ed individuate, nel confronto, le strategie migliori per perseguire gli obiettivi preposti, facendo emergere eventuali nuove esigenze del gruppo in base alle risposte delle partecipanti.
Durante gli incontri saranno fatte riprese video e foto (previa autorizzazione) per documentare il lavoro svolto, che a fine progetto potranno essere utilizzate per accompagnare video/interviste delle partecipanti a testimonianza dei risultati del lavoro finale, anche in assenza di una rappresentazione pubblica finale.
RESTITUZIONE FINALE: in caso di un eventuale restituzione/spettacolo/mostra finale si coinvolgeranno anche i familiari e le risorse individuali delle partecipanti per realizzare scene, costumi ecc. che saranno comunque essenziali.
COSTI
Tessera di partecipazione annuale: costo 10 euro
CONCLUSIONI
Sulla base dei racconti di alcune pazienti, siamo partite dall’intuizione che il concetto di “malattia”, in questo progetto legato a patologie strettamente femminili, sia molto più ampio di quello esclusivamente medico. Il benessere psico/fisico delle donne è responsabile di equilibri necessari alla possibilità di esprimere liberamente il proprio essere femminile, condizionato nella nostra società, da stereotipi, credenze e strutture di potere che ne minano l’autenticità.
Diventa indispensabile quindi, avere uno spazio libero in cui potersi esprimere e sperimentare, destrutturando le costruzioni educative e sociali, riappropriandosi della propria natura e dandosi il permesso di liberare le energie represse e non riconosciute, i talenti, le capacità, le risorse, la cui rimozione può contribuire all’insorgere di malattie. In questo processo di scoperta e di ricostruzione di sé ciascuna donna avrà la possibilità di “rinascere” riconoscendosi nell’esperienza con le altre ed allo stesso tempo confrontandosi nelle diversità individuali, attraverso il gruppo.
La trasformazione individuale può diventare così stimolo e traino di una trasformazione più ampia, medica/istituzionale e sociale in cui l’universo femminile trovi il posto che gli appartiene:
Referente del progetto:
dott.ssa Elisa Mascia (sociologa, arte terapeuta specializzata in teatroterapia, counselor a mediazione artistica) tel 3473612766
ASPETTIAMO LE VOSTRE ADESIONI
da simonetta cervelli | Nov 3, 2024 | Eventi, Uncategorized
DOMENICA 24 NOVEMBRE ALLE ORE 18 AL TEATRO ALBERTINO, VIA AMEDEO CRIVELLUCCI 3/A, CI SARA’ LO SPETTACOLO TEATRALE “VISIONI. DONNE FUTURE” DELLA COMPAGNIA LES FILLES DE LA LUNE. LO SPETTACOLO E’ NELLA NOSTRA PROGRAMMAZIONE PER LA GIORNATA DEL 25 NOVEMBRE, GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE, E L’INCASSO AL NETTO DELLE SPESE, E’ DEVOLUTO ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE. LA PREVENDITA DEI BIGLIETTI E’ PRESSO LA GELATERIA SPLASH , IL COSTO E’ 15 € (12 € per i soci). L’AIUTO CHE POTETE DARE E’ QUELLO DI AQUISTARE IL VOSTRO BIGLIETTO E DI DIVULGARE PRESSO I VOSTRI CONTATTI. UN BEL POMERIGGIO A TEATRO, UNO SPETTACOLO DI QUALITA’ , E UN AIUTO CONCRETO ALLA VOSTRA ASSOCIAZIONE.
GRAZIE
Alice Coppola (Saffo),
Carla Di Donato (Simone Weil),
Anastasia Mecucci (Artemisia),
Sara Menna (Ipazia),
Francesca Lily Sorrentino (camminatrice del tempo),
Monica Tuccimei (Olympe De Gouges),
(Voce) Maria Laura Satta
(musiche) Marcello Piccioni e Valeriano Di Domenico
Regia e testi di Angela Ricci