da simonetta cervelli | Mar 9, 2025 | Eventi, Uncategorized
Sabato 5 aprile alle ore 19 presso lo spazio culturale di Via Eurialo 102 siamo lieti di invitarVi a
“Di lettere e di note” uno spettacolo di Filippo Labate, il quale alterna la lettura di brani letterari all’esecuzione di canzoni, accompagnandosi alla chitarra.
I testi proposti hanno tutti un carattere ironico e divertente, e pur partendo da situazioni nient’affatto “leggere” – gli anni della seconda guerra mondiale, il lavoro in fabbrica – strappano sempre un sorriso, a volte una risata; le canzoni fanno da corollario alle letture, riprendendone in alcuni casi gli aspetti più seri ed impegnati, e in altri quelli più leggeri e divertenti.
Uno spettacolo veramente molto emozionante e da non perdere
da simonetta cervelli | Mar 9, 2025 | Eventi, Uncategorized
Dal 24 marzo al 2 aprile e poi dal 24 aprile al 4 maggio presso lo spazio espositivo della gelateria caffetteria equo&solidale Splash, Via Eurialo 102-
Le tele di Maria Cristina Limido parlano di ricordi, incontri, emozioni, sottratti alla realtà e immersi nel mondo della fantasia.
Spiega l’artista: “Trasformo il lavoro in uno spazio di fantasia e di sogno: un insieme di forme e colori che non rispecchiano la pura realtà ma la realtà percepita. Il soggetto o il suo ricordo sono solo il punto di partenza per giungere ad una meta che non si sa dove si trova…”
Fantasia e creatività diventano i protagonisti della pittura e trasformano il mondo reale in segni e colori.
Le figure sono dipinte con un linguaggio sintetico ed espressivo, che non tradisce l’attenta osservazione della realtà, ma che riesce a conferire ai soggetti una dimensione essenziale ed esclusiva.
I colori, pur partecipi dei percorsi formali, esplodono nella loro ricchezza e corposità, diventando protagonisti di sensazioni intime, di pensieri nascosti.
Osservando le tele di Maria Cristina si coglie la sua “ necessità pittorica”, la sua volontà di trasformare in impulso creativo qualunque frammento di vita, come la stessa artista suggerisce: “…nella mia visione interiore frammenti di immagini fluttuano davanti ai miei occhi…. la figura, il paesaggio diventano tanti soggetti diversi dalla realtà pur conservando i loro tratti rappresentativi di base …”
Così la ricerca emozionale-espressiva guida il linguaggio artistico della pittrice che vuole esprimere la libertà di vedere, di interpretare, di rielaborare intimamente la propria esperienza di vita.
da simonetta cervelli | Mar 9, 2025 | Eventi, Uncategorized
Sabato 29 marzo alle ore 18 presso lo spazio culturale della gelateria caffetteria equo&solidale Splash, l’autrice Viola Conti presenta l’ultimo nato della trilogia “Il dolore è un talento” : Perchè non mi innamoro.
Stella è una donna di successo, nessuno può dire il contrario. Ottima famiglia, studi eccellenti, un talento importante, incarichi professionali di alto livello, tutta una serie di soddisfazioni personali. E poi una figlia, Marina, intelligente e dinamica, frutto di una passione di gioventù che tuttavia non è sopravvissuta alla prova della vita insieme. Ma anche se in apparenza distaccata, indipendente, glamour e sicura di sé, Stella nasconde delle profonde fragilità. Sembra infatti impossibile per lei riuscire a sviluppare un sentimento di amore reale, incondizionato, quel grande innamoramento in grado di travolgerla e di strapparla a una solitudine sì raffinata ma comunque asfissiante. Quando Michele, appassionato e caparbio, irrompe nella sua vita, pare sconvolgere quella specie di torre di avorio sentimentale in cui Stella si è abituata a vivere. Con lui ogni cosa ha finalmente un sapore particolare, eccitante, e per certi versi destabilizzante. Eppure, tutto il suo entusiasmo non basterà per superare quegli ostacoli interiori che hanno radici inconsce complesse, in una infanzia gelida e piena di ansie, che ha compromesso la sua capacità affettiva. La mental coach Sonia Veggiotti analizza, a corredo del romanzo, tratti e comportamenti della protagonista, riconoscendo in lei il tipo di personalità ossessivo-compulsiva. Questo profilo viene descritto con ordine e metodo, interpretandone gli atteggiamenti alla luce del suo vissuto e proponendo una chiave di lettura psicologica precisa ed esauriente capace di gettare nuova luce su dinamiche molto presenti nel quotidiano.
da simonetta cervelli | Mar 6, 2025 | Eventi, Uncategorized
AMEDEO è un romanzo scritto a dodici mani. Saranno presenti gli autori che ci racconteranno come nasce il libro e perché.
Sabato 15 marzo alle ore 17,30 alla gelateria caffetteria equo&solidale Splash, Via Eurialo 102 – Roma
da simonetta cervelli | Mar 6, 2025 | Eventi, Uncategorized
Le persone, con le loro unicità e storie personali, ci offrono un caleidoscopio di prospettive che ha il potere di trasformare la nostra comprensione del mondo. Ogni incontro, ogni conversazione è un’opportunità per esplorare un territorio sconosciuto, un viaggio che supera i confini fisici e ci conduce nell’intimità dell’animo umano.
Spesso si dice che “viaggiare apre la mente”, e questa affermazione racchiude una verità profonda. Tuttavia, il vero viaggio non si limita a spostarsi da un luogo all’altro; avviene quando ci immergiamo nella mente e nei sentimenti di un altro essere umano. Immaginate di ascoltare le storie di chi proviene da culture diverse, di chi ha vissuto esperienze di vita radicalmente diverse dalle nostre. Attraverso le loro parole, le loro esperienze, possiamo vivere le loro gioie, le loro tristezze e le loro speranze, arricchendo così il nostro stesso universo emotivo.
Ogni persona porta con sé un bagaglio di emozioni, vissuti e percezioni che sono unici e inimitabili. L’intensità e la complessità con cui ciascuno di noi vive le proprie esperienze possono variare enormemente; c’è chi affronta il dolore con una resilienza sorprendente, chi trova bellezza nei piccoli gesti quotidiani, chi ama e sogna con ardore, chi ha smesso di sognare, chi rimanda, chi deve imparare a farlo. Dare ascolto a queste storie, con un cuore aperto e interessato, ci offre la possibilità di scoprire mondi nuovi e affascinanti, di aprire porte su realtà che non avremmo mai immaginato.
Pensiamo, ad esempio, a un rifugiato che racconta il suo viaggio verso la speranza, a un artista che esprime la sua anima attraverso la pittura, a un anziano che condivide la saggezza dei suoi anni. Ognuno di loro ci offre un pezzo di sé, un’opportunità per ampliare la nostra visione e per abbracciare la diversità come una ricchezza inestimabile.
In un mondo che spesso sembra diviso, la capacità di ascoltare e comprendere le esperienze degli altri diventa un atto di empatia e di crescita personale. È attraverso questa connessione profonda che possiamo costruire ponti, abbattere barriere e creare un tessuto sociale più ricco e variegato. Ogni volta che ci apriamo all’altro, non solo arricchiamo noi stessi, ma contribuiamo anche a un mondo più interconnesso.
Vi aspettiamo tutti/e alle 21 di venerdì 4 aprile ai PINI SPETTINATI, Via Campo Barbarico 80 per una serata che rimarrà nei vostri cuori a lungo, ne sono sicura.